Luca ed Enrico sono due ragazzi, amici affiatati, entrambi studenti di Genova. Quando la famiglia di Luca si trasferisce a Roma, egli tiene un'assidua corrispondenza con l'amico rimasto a Genova. Questo racconto è costituito delle lettere che, per accenni e allusioni, sempre in crescendo, narrano come per caso, inavvertitamente, la sua storia d'amore, inconsueta e proibita, che attraversa con passione giovanile, e poi si lascia scivolare di dosso con la noncuranza propria della sua età, forse non comprendendo cosa e quanto gli è stato dato, e quali ceneri e sofferenze ha lasciato dietro di sé.