Mary Wollstonecraft Shelley, donna indipendente e antesignana del femminismo, arriva a Pisa insieme al marito Percy Bysshe Shelley, ravvivando i salotti dei palazzi dei Lungarni pisani. Con i coniugi Shelley, Lord Byron e i coniugi Hunt, tra il 1820 e il 1822, fiorisce il Circolo Pisano. Una passeggiata negli echi dell'Ottocento ci fa risalire l'Arno, conducendo il lettore dalle acque del fiume a quelle termali dei Bagni di Pisa dove gli Shelley trascorrevano i mesi estivi. Ed è verosimile che in una calda notte d'estate Mary abbia partecipato agli eventi organizzati nelle ville del Lungomonte: villa di Corliano, villa della Dama Bianca, li avranno ospitati? Mary Shelley avrà assistito agli esperimenti di Vaccà Berlinghieri? Il grido di Frankenstein si perde tra le pagine di questo libro e rimane scolpito nella mente del lettore.