Siamo all'inizio degli anni '70. Beeto, un adolescente inquieto sta cercando il suo destino. Studia pianoforte, legge poeti, visita mostre, incontra musicisti, pittori e giovani artisti. Mentre scopre e studia il jazz arriva la rivoluzione della disco music e delle discoteche all'aperto, come il mitico "Fontanile" in cui Beeto scopre l'amore struggente e sofferto per Afra, una studentessa di arte che si sta laureando su Pellizza da Volpedo. Mentre a casa, nella sua stanza, c'è proprio il suo idolo nella penombra, il mago della "The Factory" che lo aspetta e con il quale dialoga e confida speranze e disillusioni vissute tra bar, discoteche, musei e gallerie d'arte. Pavia, Milano e Londra fanno da sfondo alla vita di Beeto il quale si trova a fare scelte difficili tra gavetta e aspirazioni, delusioni e gioie inaspettate trovando nell'arte un'ancora che lo salverà sempre nei momenti di difficoltà. Umberto Petrin, pianista di fama internazionale, con una scrittura ritmata e saltellante, ironica e divertita, firma il suo primo romanzo e ci racconta la crescita di un ragazzo con un amico speciale, Andy Warhol. Un libro dove la musica crea una colonna sonora da ascoltare leggendo.