La sottile arte dell'orrore è un dono, l'innato talento di scandagliare l'animo umano, scovarne le ombre, abbracciarne il caos e portarne alla luce i paradossi. E tanto più il bisturi è sottile nel lacerarne le tenebre, tanto più l'oscurità che ne emerge è ancestrale, scarna e spietata. Ecco quindi una raccolta di brevi echi direttamente dal regno dell'Incubo, magistralmente orchestrati dal Maestro dell'Horror Tiziano Sclavi, con la collaborazione delle migliori matite della scuderia di Dylan Dog. Le frasi ridotte all'osso, i disegni implacabili, una sintesi espressiva che non lascia scampo al lettore, costretto nella sua dimensione più essenziale a confrontarsi con ogni scomoda verità celata nell'inconscio. Prefazione di Franco Busatta.