Il libro presenta Francesco d'Assisi come una figura viva, capace di parlare al presente. Dalla giovinezza inquieta alla scelta radicale del Vangelo, la sua vita diventa un cammino di libertà: l'incontro con il lebbroso, la spogliazione, la fraternità con Chiara, il dialogo con il Sultano, la malattia che genera il Cantico. I suoi scritti mostrano un pensiero concreto, fondato su umiltà, pace e fraternità verso ogni creatura. L'arte, da Giotto al Novecento, ha trasformato la sua immagine in un'icona universale. L'eredità francescana attraversa spiritualità, cultura e sensibilità ecologica, rivelando una sorprendente attualità. Vengono offerte inoltre una versione genovese del Cantico e brevi note che radicano Francesco anche nel paesaggio ligure. Ne emerge il ritratto di un uomo che continua a interrogare il nostro modo di vivere.