Iacopo, impiegato bancario poco più che quarantenne, separato e padre di Gilla, nel 2006 vende la casa di famiglia dopo la morte della madre. Durante lo sgombero scopre, nascosti in un doppiofondo di un mobile, documenti dei genitori: foto e scritti che cambiano l'immagine che aveva di loro. Questa scoperta lo spinge a un viaggio introspettivo: con l'aiuto di un vecchio e ambiguo "zio" ricostruisce i ricordi mancanti e rivive un'adolescenza inquieta. Le nuove informazioni alimentano dubbi e pensieri ossessivi, mettendo in discussione la narrazione dei genitori e persino le sue origini. Da quel momento, la sua vita non sarà più la stessa.