Jack London guarda al suo passato: l'infanzia tra i braccianti e i contadini, una vita dura. La consapevolezza che in alto c'è invece "il palazzo" di chi possiede tutto e la sua spinta ad arrivare lassù e sedersi alla tavola dei ricchi. Vende i giornali per strada, rubacchia lungo il fiume, lavora in fabbrica, finisce in prigione, studia, scopre la politica, gira il mondo e infine arriva a una conclusione: gli sfruttati resteranno comunque sfruttati e i capitalisti saranno sempre capitalisti, e anche il lavoro intellettuale è merce. E capisce che le persone vere non sono i ricchi ma i lavoratori: si schiera al loro fianco per "mandare all'aria il palazzo" e comincia a scrivere. E in questo non lo batte nessuno. Età di lettura: da 8 anni.