Rodi italiana, 1943. Un evento oscuro, violento, segna in modo indelebile la vita di due giovani, un militare italiano e un adolescente italogreco, che lasciano poi l'isola nel caos dell'armistizio dell'8 settembre. Cinquant'anni dopo, circostanze imprevedibili riportano entrambi a fare i conti con quella vicenda nelle loro piatte giornate di anziani nella Roma tra gli anni ottanta e Novanta. Un giovane giornalista si imbatte a sua volta in quei fatti, innescando una reazione a catena che trascina i protagonisti verso l'isola egea, in un susseguirsi di drammatici colpi di scena. Patrizio Nissirio narra come vite normali possano essere sconvolte da un passato che rifiuta di essere dimenticato, trasformando uomini schivi in protagonisti di scelte difficili e rischiose. Forse anche mortali. Un racconto sugli strappi e i tempi della vita.