"Il titolo della raccolta - Bagatèlle - indica nel discorso comune cose di poco conto e di nessun valore, bazzecole, inezie e perfino sciocchezze. Ma, ad andare a cercare, si scopre che la parola ha una storia lunga, non di poco conto, e arriva da lontano, anche se la sua origine è incerta. [...]In questo libro il significato corrente di bagatèlla viene smentito man mano che si legge, perché i testi in esso raccolti non sono affatto frivolezze trascurabili, ma espressioni vivaci di una visione del mondo espressa in variegate parole e versi". (Eleonora Bellini)