La vita di Massimiliano Kolbe di Patricia Treece si caratterizza per essere un ritratto scritto coi frammenti di ricordi di uomini e donne che lo hanno conosciuto nelle diverse fasi della sua vita. Quanto avevano ascoltato da lui, ma soprattutto visto e sperimentato nell'incontro personale, è stato recuperato, ricordato e trasmesso al lettore. L'autrice ha cercato di far parlare i fatti. Lei stessa afferma di avere «cercato di conservare quanti più punti di vista era possibile» evitando in questo modo il rischio di letture parziali e unilaterali. Il lettore ha così la possibilità di sentirsi fianco a fianco con Massimiliano Kolbe, facendone quasi un'esperienza concreta.