Vedere come, dalla concezione semplice ma ricca nel suo progetto, esplora le proposizioni di un maestro con un approccio che avvia una discussione "fantasiosa e a fondo perduto" su questioni situate tra scienza e filosofia. Bozzi interpreta la filosofia matura di Wittgenstein, senza ricorrere alla tradizione logico-linguistica, ma focalizzandosi sulla connessione tra i suoi scritti e i fatti osservabili, in una tradizione che rimanda a Meinong, Mach e ai gestaltisti. Il lettore, oltre a essere introdotto a temi stimolanti, è invitato a partecipare attivamente al dialogo.