Viviamo in un mondo iperconnesso e globale eppure profondamente diviso. Le differenze culturali, invece di diventare occasione di incontro, si trasformano sempre più spesso in motivo di conflitto e chiusura, con la crescita dei conflitti identitari e di nuove forme di razzismo. Attraverso una rilettura critica dell'educazione interculturale, il libro propone strumenti teorici e pratici per affrontare le sfide della superdiversity nella società, nella scuola, nei servizi e in particolare nelle classi al plurale, nei servizi di accoglienza e nello spazio della comunicazione digitale. Superando visioni semplificate e folkloristiche della cultura, vuole rafforzare le competenze interculturali di educatori e educatrici, insegnanti, studiosi, e per sostenere i percorsi di integrazione e cittadinanza dei bambini, delle seconde generazioni e delle famiglie.