Eckhart ha scritto circa 120 prediche in tedesco medievale, metà delle quali dedicate alle feste dei santi del calendario liturgico. In queste, egli si rivolge ad un ampio pubblico cittadino di uomini e donne capaci di leggere il volgare, per svolgere la sua riflessione su santi e santità. Non racconta di esempi edificanti, miracoli o prodigi. Si concentra invece, col rigore austero e razionale del filosofo, su ciò per cui i santi sono santi - sulla santità in quanto tale. Santità si rivela essere perfezione di Dio e ideale umano, attingibile tramite la rinuncia alla logica mercantile del possesso e attraverso il distacco e la separazione dal mondo materiale, sino al superamento della propria individualità nell'unità con il divino. In questa edizione è riportato anche il testo alto-tedesco medio a fronte.