Nato a Chambéry, Emanuele Filiberto si considerò sempre italiano di nascita. Trasferì la capitale a Torino, dove diede inizio a una profonda opera di ricostruzione civile, riordinando le disastrate finanze dello Stato e offrendo impulso alle iniziative industriali. Maria Josè ripercorre in questo volume le fasi di una vita ispirata a un pensiero dominante: liberare le sue terre dal dominio francese. Capire il pensiero di Emanuele Filiberto, suggerisce Maria José in questa biografia critica, significa interpretare le trasformazioni di un'Europa che, dopo decenni di guerre e massacri, nel secolo XVI cercava nuove regole di convivenza fra i diversi popoli.