Un uomo e una donna che non si sono mai visti iniziano a chiamarsi regolarmente nel cuore della notte utilizzando linee telefoniche di Parigi risalenti all'occupazione tedesca. Parlano d'amore e sentimenti profondi, si esplorano attraverso l'assenza, progettano continuamente di incontrarsi, ma l'appuntamento non avverrà mai. La relazione vive esclusivamente nella dimensione dell'immaginazione e della voce, che diventa il corpo dell'amante assente. Ormai introvabile da tempo e qui riproposto in nuova traduzione, La Nave Night è un'indagine sulla solitudine e sul desiderio, che esplora l'impossibilità di possedere appieno l'altro, tema ricorrente in tutto il lavoro della Duras.