A trent'anni dalla loro comparsa nel panorama italiano, le film commission sono ormai una realtà stabile in tutto il paese. Grazie all'aiuto logistico ed economico offerto in fase di riprese sono infatti riuscite a ritagliarsi un ruolo strategico a beneficio tanto dei territori di cui sono espressione quanto delle case di produzione cinematografica e televisiva. Il volume analizza le forze che hanno favorito la nascita delle film commission in Italia, le loro caratteristiche, l'evoluzione storica, i rapporti con il Ministero della cultura e il tema degli impatti generati. Una storia felice, a suo modo affascinante e dallo spirito romantico, ma anche contrassegnata da localismi, da obiettivi impropri riversati sulla produzione audiovisiva, e talvolta da ingerenze di una classe politica locale che improvvisamente si è trovata a occuparsi di un settore da sempre presidiato e gestito dallo Stato.