Un segmento verticale, da una parte, e un segmento orizzontale, dall'altra, da principi a sé stanti, quali sono stati per un attimo, iniziano a cercarsi convulsamente e poi, grazie al raggio traente esercitato dal Tre, si uniscono a formare una croce. Il primo impulso è Fuoco, che squarcia la stasi, il secondo è Acqua, che riporta equilibrio, il terzo, "invisibile", è Aria, che alimenta il desiderio. In altre parole, la loro interazione è il bastone che s'immerge nella coppa, è l'idea che scolpisce la materia, è la penna che dà un verso alla pagina. Infiniti gesti, un solo evento, ovunque lo stesso, da che mondo è mondo.