Sin dalla nascita Maila Ricca è affetta da una grave disabilità fisica e sensoriale, condizione che non le ha impedito, a dispetto di ogni previsione, di condurre un'esistenza piena e ricca di senso: dallo sport agonistico alla conclusione degli studi universitari, la sua esistenza è emblema di un fiducioso e radicato attaccamento alla vita. La sua autoetnografia, conclusiva del percorso di laurea triennale in Sociologia presso l'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, prende le mosse dalla sua nascita e dà voce ai valori che l'hanno sostenuta: l'affetto della famiglia, la fede, la passione e la profonda volontà di autodeterminazione. Un testo concepito come testimonianza e con una chiara vocazione pubblica e politica, con l'intento di rappresentare un possibile punto di riferimento per chi si trova ad affrontare sfide che sembrano, per usare un termine caro all'autrice, insuperabili. Saggio introduttivo di Giacomo Panizza.