Il De magistro di Quintiliano è una raccolta sistematica di testi presenti nell'Institutio oratoria del retore iberico e dedicati alla figura del maestro nella scuola romana. Il ritratto della figura ideale del maestro si avvale di testi tratti soprattutto dai primi due dei dodici libri dell'Institutio oratoria, la principale opera della retorica latina. In queste pagine vengono messe a fuoco non solo le caratteristiche della didattica generalmente praticata a Roma nel I secolo d.C., ma anche quelle personali dell'autore, un magister dall'esperienza scolastica riconosciuta già nella sua epoca. A emergere è il ruolo decisivo, nell'educazione, delle regole della retorica come arte del ben argomentare, condizione prima perché lo studente diventi un uomo libero. Un libro che completa, dopo l'Ortensio di Cicerone e il De magistro di Agostino, la ricostruzione, nella stessa collana, della figura latina del Maestro, che tanto ha influenzato la cultura occidentale.