Il romanzo "Il figlio" si presenta come un testo dalla forte carica espressiva, particolarmente suggestivo nello sviluppare una trama che segna quasi l'inevitabilità della deriva esistenziale in una società malata e ipocrita. Nel romanzo qui edito, in cui il protagonista vive la propria dimensione filiale e il suo maturarsi tra l'amore della famiglia e l'incontro/scontro con la nostra società vista lucidamente come disorganizzata, degradata, a tratti inquietante, vediamo pian piano emergere una realtà che dalle premesse positive e felici si traforma in una visione drammatica. Il romanzo si presenta quindi complesso e coinvolgente, di grande valore e dai contenuti suggestivi.