Terzo volume di un'opera che si prefigge di ripercorrere in cinque tappe l'intera esistenza di Lorenzo Da Ponte, proseguono qui le vicende del librettista: attraversando in cerca di fortuna un'Europa scossa dalla Rivoluzione francese, Da Ponte approda infine a Londra. Qui però, barcamenandosi tra diversi lavori, da poeta del King's Theatre a libraio e stampatore di volumi in italiano, non riuscirà mai a raggiungere una tanto agognata stabilità economica. Infatti, mentre Napoleone in Francia si autoproclama imperatore e tiene sotto scacco l'intero continente, Lorenzo è costretto a lasciare in tutta fretta Londra, imbarcandosi oltreoceano, per sfuggire a creditori e cambiali scadute.