Antoine de Saint-Exupéry si risveglia a bordo di una corriera surreale, circondato da soldati conciati piuttosto male. Non riesce a ricordare come sia finito lì. Gli gira la testa, si sente a pezzi: sono i postumi di una sbronza? Prova il desiderio di scrivere una lettera a Consuelo, la moglie rimasta in America mentre lui combatte la seconda guerra mondiale nell'aviazione francese. È l'inizio di un racconto che è anche un tango, con quel ritmo spezzato e quella miscela di passione e malinconia che rende irresistibile la musica argentina: «Come siamo soli e nudi, senza più maschere né travestimenti».