Nelle città grandi opportunità convivono con profonde contraddizioni: disuguaglianze, fragilità sociali, nuove povertà, crisi abitativa, solitudini, invecchiamento, disagio giovanile, pressioni migratorie. Qui queste tensioni diventano più visibili e urgenti da affrontare. A partire da Milano e dalla propria esperienza di operatore sociale prima e Assessore poi, Lamberto Bertolé racconta il welfare urbano come infrastruttura democratica: uno strumento per rendere concreti i diritti, costruire coesione e promuovere giustizia sociale attraverso istituzioni locali, reti di comunità e quartieri. Anche denunciando la miopia di politiche nazionali assenti, che generano distorsioni e marginalità e che scaricano sulle realtà territoriali il peso delle disuguaglianze. Una riflessione che unisce azione amministrativa e visione politica per affrontare alcune decisive trasformazioni in corso.