"Per me, le disgrazie di Birotteau sono le disgrazie dell'umanità" ha scritto Balzac, fornendoci la chiave di lettura del romanzo che considerava uno dei suoi capolavori. Tra proficue attività commerciali e ardite operazioni finanziarie, oscure speculazioni edilizie e lucrose rendite immobiliari, si consuma l'inganno che intrappola un uomo semplice e onesto, un autentico self made man approdato a Parigi in cerca di fortuna: il figlio di contadini che è diventato un piccolo commerciante rispettato e ammirato e, desideroso di migliorare il suo status borghese, intraprende spese folli che lo gettano sul lastrico. Salvo trovare il modo di riscattare il proprio onore a un prezzo che "da tempo nessuno era più disposto a pagare".