Marzo 2020. Paul è un manager presso un'azienda multinazionale, quando la pandemia travolge la sua vita annullando impegni, riunioni, viaggi. Subito, ciò che prova è sollievo: quella pausa insperata gli appare salutare per la sua vita affannata. Presto, però, sopraggiunge uno smarrimento abissale, una sottile angoscia che si dilata insieme al timore di un futuro incerto. Nella sua prigione dorata, Paul rivede gli anni passati scorrere tra i suoi ricordi, tra ambizioni e successi. Pensa a quei volti incrociati per un solo istante e ai luoghi percorsi troppo frettolosamente: Hong Kong, Cina, India e Nepal affiorano alla sua mente con i loro aromi. C'è qualcosa, però, che gli si insinua dentro. Un dubbio inquietante, rimpianti dolorosi sfiorano una cicatrice antica che nemmeno sa di avere. Così Paul inizia a sognare il mare, ossessivamente. Vede il blu della sua Provenza, dove trascorreva le estati da bambino. Intuisce che i suoi sogni hanno trovato la giusta strada, racchiudono un segreto, svelano un desiderio. Vuole abbracciare con lo sguardo l'azzurro, ne ha un bisogno assoluto, che mai avrebbe immaginato prima. E in un momento in cui l'obbligo è di rimanere fra le mura domestiche, Paul decide di partire. In bicicletta, poi a piedi per sentieri di montagna. In cerca del profumo del Mediterraneo e di un nuovo inizio.