Un saggio visionario che attraversa arte, tecnologia e spiritualità per interrogare il nostro tempo. In Eurotropie, Gian Luca Beccari analizza la mutazione dell'immaginario europeo nell'era digitale, dove l'estetica si piega a logiche algoritmiche e la tecnica assume tratti quasi religiosi. Tra critica culturale e riflessione filosofica, il libro mette a fuoco il rapporto tra identità, media e potere, mostrando come l'arte possa diventare sia strumento di controllo sia spazio di resistenza. Un testo lucido e provocatorio, destinato a lettori interessati ai linguaggi contemporanei e alle trasformazioni della società tecnologica. Ideale per il dibattito accademico e per un pubblico attento ai temi dell'innovazione culturale.