In una Torino dalle mille sfumature, un ventiseienne introverso si rifugia dietro lo schermo di un PC per sfuggire alle aspettative di una famiglia ingombrante e di una società che impone il successo a ogni costo. Tra esami universitari svogliati e un senso di perenne inerzia, il protagonista finisce per subire la vita anziché viverla. "Le mie parentesi" è il ritratto crudo di una generazione schiacciata dal confronto sociale, dove la crescita non è una scelta, ma un doloroso processo di sfinimento tra cadute e fragili tentativi di rialzarsi.