La ricostruzione dell'omicidio di un ragazzo albanese, avvenuto in un complesso di case denominato "residence Roma" di via Bravetta alla periferia della Capitale, apre la visuale su un contesto di delinquenza e degrado, in cui furti, spaccio di droga e lotte tra le varie famiglie e i diversi gruppi etnici coesistenti sono all'ordine del giorno. Un motivo futile il complimento alla ragazza sbagliata e, in un crescendo di violenza e aggressività, ci scappa il morto. L'autore, avvocato penalista, ci riporta in modo preciso e professionale i fatti, tratteggiando nel frattempo la squallida e difficile realtà di disagio e mancata integrazione di tante periferie italiane, simboleggiate da Forte Apache, il famigerato residence di via Bravetta.