Francesco Patrizi da Siena (1413-1494) fu uno dei principali pensatori politici del Rinascimento europeo. Nel XVI secolo le sue opere risultarono pari, per diffusione e influenza, a quelle di Machiavelli, Erasmo da Rotterdam e Tommaso Moro. Il De gerendo magistratu (1447) costituisce ilprimo testo politico composto da Patrizi: in queste pagine, egli riassume i princìpi sottesi alla rinascimentale "politica della virtù", di cui Patrizi fu il massimo esponente. Per le sue caratteristiche, il De gerendo magistratu risulta, quindi, in netta contrapposizione al realismo amorale del Principe machiavelliano, fornendo una chiara sintesi di ciò che la cultura del Rinascimento mirava a promuovere attraverso la "politica della virtù"