Uscita anonima nel 1769 dopo il fiasco al San Luca, "L'acqua alta" ritrae una Venezia attraversata da cambiamenti sociali e tensioni familiari. Padri autoritari, giovani incerti e un "finale a mezz'aria" mettono in scena la crisi dei modelli tradizionali. Gritti elabora una commedia moderna, in dialogo con la lezione goldoniana e con le nuove forme del dramma europeo. La presente edizione riporta alla luce una pagina dimenticata della letteratura veneziana, un tassello di una galassia teatrale composita e irregolare che restituisce il quadro culturale frastagliato dell'Italia di metà Settecento.