Parigi, 1920. L'artista Amedeo Modigliani vaga tra i caffè di Montparnasse disperato, a un passo dal baratro ma ancora pervaso da una creatività febbrile. A raccontarlo è l'amico più intimo, che ne svela le notti malinconiche, gli eccessi, le riflessioni sulla vita e l'arte, e i geniali dipinti nati dalla sua fame di bellezza. Tra bistrot caotici, atelier e incontri con artisti leggendari, la Ville Lumière abbraccia e accompagna l'uomo Modigliani nei suoi ultimi giorni di vita, per affidarlo all'immortalità che merita.