Federico Aldrovandi, 18 anni, muore la notte del 25 settembre 2005 nel corso di un intervento operato da due pattuglie della polizia, nell'immediata periferia di Ferrara. Dopo quattro anni, a seguito di un lungo processo, gli agenti responsabili vengono condannati. Una sentenza giunta grazie alla tenace battaglia della madre Patrizia e del padre Lino, al coraggio dei suoi legali e alla solidarietà che si è creata attorno alla famiglia. Parte da questo fatto il romanzo di Francesca Boari. Un racconto costruito sul dolore e sulla dignità della famiglia, nel quale la vicenda realmente accaduta fa da sfondo alla rielaborazione narrativa dell'autrice. La battaglia di amore condotta da Patrizia e Lino si unisce al racconto di Federico, un giovane come tanti, con i tratti tipici della sua età; con le grandi qualità, le potenzialità, le sofferenze, i dubbi e gli errori, tipici di chi ha appena compiuto diciotto anni. Una storia forte, a tratti cruda. Ma che tutti coloro che hanno figli adolescenti dovrebbero leggere.