fbevnts Leopardi e l'invenzione della moda - Fabrizio Patriarca - Gaffi Editore in Roma - Libro Ancora Store
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Leopardi e l'invenzione della moda

Fino a Leopardi, la letteratura italiana si è occupata della moda essenzialmente come bersaglio di un discorso satirico. Ma è soltanto con l'autore delle "Operette morali" e dello "Zibaldone" che la letteratura inizia davvero a "pensare" la moda, il suo linguaggio, te sue potenzialità. La riflessione estetica avviata da Leopardi abbonda di soluzioni che torneranno nei massimi teorici della moda del secolo seguente, da Simmel a Flugel, da Benjamin a Baudrillard attraverso Barthes: su tutte, l'intuizione che la moda sì vada costituendo come una "retorica della modernità", una retorica in cui sarà molto arduo separare le coppie vestizione/restrizione, libertà/vessazione, travestimento/blindatura. Siamo all'interno di una crisi dell'Umanesimo che Leopardi scopre - anche - come disparità insanabile tra moda e filosofia, tra la coesione del costume antico e la minaccia, espressamente moderna, di un'inarrestabile deriva simbolica promossa dalia moda, dal suo parlare essenzialmente per cataloghi: grotteschi, folli, autoreferenziali.
Scritto da
Argomento Libri Saggistica e Varia Società e scienze sociali
Collana Ingegni, 19
Editore Gaffi Editore in Roma
Tipologia
Libro
Pagine 202
Pubblicazione 2008
ISBN 9788861650183
 

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Leopardi e l'invenzione della moda
13,00 €

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