"Chi voglia diventare scrittore inutile, non ha che da esercitarsi. Ed è raccomandato l'esercizio dei vizi, che sono sette; occorre insistere in ciascuno di essi finché improvvisamente non si apre una nuova visuale e si resta lì muti, molli e incapaci del tutto." E' questa l'avvertenza dell'autore per l'uso del libro, un manualetto bizzarro dove, per esempio, certi scrittori vivono con bambole gonfiabili e hanno allievi gonfiabili; dove esistono scrittori schiavi di altri scrittori; dove scrittori in disuso vengono mantenuti presso le case editrici, incaricati di leggere i romanzi che arrivano.