Il volume presenta la vita e le opere di Giannantonio Selva (1757-1819), allievo di Tommaso Temanza e poi protagonista dell'architettura veneziana reso celebre dal famoso progetto per il teatro La Fenice. L'autore della monografia, per meglio delineare la figura del Selva, ha raccolto, oltre ad alcuni scritti accademici dell'architetto veneziano, i testi di vari suoi conoscenti o colleghi inerenti la sua attività professionale e la sua biografia; inoltre, quale appendice ulteriore, il libro ripropone al lettore il carteggio tra Giannantonio Selva ed Antonio Canova, una testimonianza epistolare che fornisce significative informazioni sulle personalità dei due corrispondenti.