Una raccolta di poesie che attraversa le stagioni dell'esistenza: la giovinezza e le sue promesse, l'amore, le assenze, il legame tra genitori e figli. Verso dopo verso, Daniele Pagnini costruisce un racconto intimo e universale, fatto di nostalgia, consapevolezza e piccoli gesti che danno senso al vivere. Queste pagine parlano a chiunque abbia amato, perso, sperato. Perché alla fine, tra ciò che siamo stati e ciò che resta, rimane un desiderio semplice e profondo: che qualcuno, anche solo per un istante, fosse ancora qui.