In questi due brevi dialoghi, quattro personaggi della mitologia greca abbandonano le loro vesti eroiche per dare voce alle riflessioni più intime dell'animo umano. Da un lato, la dea Calipso e l'irrequieto Odisseo, opposti per natura ma accomunati da una costante malinconia; dall'altro, un satiro e un'amadriade, che osservano da lontano la catastrofe mandata dagli dei per spazzare via i mortali, commentando l'inevitabile rinascita del genere umano. Riflettendosi sul mare calmo dell'Isola e sui violenti corsi d'acqua generati dal diluvio, il destino degli umani, fatto di speranza e rimpianto, sfugge al controllo degli dei. Perché dentro una scatoletta di medicinali? Perché la lettura è una delle forme di cura personale più importanti. Perché racconti brevi? Per avvicinare lettor* a generi letterari meno noti od ai quali non si è mai data una possibilità, in modo semplice, diretto e accessibile. Un piccolo formato, un tempo essenziale, un gesto di attenzione verso sé stess*.