"... la pratica poetica va considerata alla stregua di una pratica meditativa che aiuta ad assaporare la libertà di essere quello che si è, fuori da schemi, condizionamenti, manipolazioni: strumenti ? questi ? oggi abbondantemente utilizzati dagli aspiranti amministratori dell'umano che continuano a tendere trappole e a mettere sgambetti all'incoercibile evoluzione delle coscienze nel maldestro tentativo di "greggificare" il mondo intero." (Lino Angiuli). "... viviamo dentro un Umanesimo muto (non dice nulla contro la guerra; si limita ad 'opinionare' tematicamente nei salottini televisivi) e cieco: siamo alla vigilia di un'apocalisse climatica, eppure ci si limita a 'questionarla' in seminari per Specialisti, interrotti da visioni pubblicitarie di prodotti responsabili dell'inquinamento stesso." (Carlo Alberto Augieri)