In un'epoca dominata dalle immagini, il suono può ancora rappresentare una forza di trasformazione politica? In questo saggio originale e innovativo, Brandon LaBelle esplora il potenziale dell'ascolto e delle pratiche sonore come strumenti di resistenza, partecipazione e costruzione di nuove forme di comunità. Muovendosi tra teoria critica, studi sonori e pratiche sociali contemporanee, LaBelle mette in discussione l'idea che la politica debba necessariamente fondarsi sulla visibilità. Un libro che apre prospettive nuove sul rapporto tra estetica e cambiamento sociale, rivolgendosi a studiosi, artisti, attivisti e a tutti coloro che cercano forme alternative di cittadinanza e partecipazione nel mondo contemporaneo.