Il Manuale di Dogmatica del sacerdote e professore Bernhard Bartmann (T 1938) fu pubblicato nel 1905 a Friburgo (Germania) e conobbe ben otto edizioni sino al 1932. Poi fu tradotto in francese e, infine, nel 1949 anche in italiano fino alla quinta ed ultima edizione del 1958. Viene oggi ristampato da Effedieffe per la prima volta dopo 60 anni di assenza. Difatti, a seguito della bufera neomodernistica, scoppiata con il Concilio Vaticano II, era diventato difficile trovare buoni libri di Teologia redatti secondo la sana dottrina tradizionale. Finalmente il Manuale del Bartmann torna, dopo tanti anni, ad ampliare e approfondire notevolmente la dogmatica cattolica tradizionale, nella speranza che la sua rinnovata presenza possa giungere a contrastare i nuovi libri che sono quasi totalmente inficiati dagli errori neomodernistici. La metodologia seguita da Bartmann è quella tipicamente scolastico/tomistica. Il merito particolare dell'opera è che non solo un ecclesiastico iniziato alla teologia dogmatica, ma anche un laico ignaro del metodo scolastico e teologico può leggerla senza timore di rimanere deluso.