In un confronto promosso dalla CRUI e dall'Università di Genova, rettori di importanti atenei italiani, presidi di facoltà e alcuni esperti hanno contribuito a elaborare la riforma discutendo delle problematiche teoriche e applicative della nuova architettura degli studi universitari. Il dibattito si muove su due livelli: sul piano delle idee di fondo, delle prospettive di medio periodo, ma anche su quello del quotidiano, delle esigenze immediate, degli aspetti organizzativi da affrontare, degli intoppi pratici da rimuovere.