I contributi qui raccolti esplorano, da prospettive diverse, le modalità attraverso cui lo spazio e il tempo si configurano nel campo analitico, nella clinica e nel dialogo della psicoanalisi con il mondo contemporaneo, mostrando come il lavoro analitico consista sempre, in ultima istanza, in un'operazione di legame, di differimento e di trasformazione. Le riflessioni raccolte in questa Annata possono essere lette come esplorazioni convergenti delle funzioni dello spazio e del tempo nel campo analitico, pur muovendosi su piani clinici, teorici e applicativi differenti.