Homo Horizontalis propone una prospettiva nuova sull'alpinismo, affiancando orizzontalità e verticalità per ripensare rischio, abilità ed esperienza. Il libro analizza l'alpinismo attraverso filosofia, letteratura, diritto e riflessioni storiche, esplorandone i significati in evoluzione, le implicazioni etiche e la rilevanza culturale. Le pratiche fisiche - dall'alpinismo tradizionale agli esercizi contemporanei - vengono collocate nel più ampio quadro delle trasformazioni della soggettività, del rischio e dell'ascesi, mostrando il loro ruolo di laboratorio per comprendere azione, attenzione e libertà umana nella modernità. Le appendici bibliografiche e giuridiche rafforzano l'approccio interdisciplinare.