Il volume raccoglie studi tra i più aggiornati sulle relazioni tra Cina e Europa a partire da due filoni di ricerca. Il primo mira ad indagare l'influenza della Cina in Europa tra il XVI e il XVIII secolo come importante agente di cambiamento nella storia intellettuale e culturale del continente europeo, mentre il secondo esamina la ricca storia delle traduzioni confuciane e la loro diffusione, interrogandosi su come le idee da esse trasmesse abbiano influenzato lo sviluppo della filosofia illuminista. Nell'insieme, i contributi propongono strumenti teorici e digitali con cui orientarsi nelle relazioni interculturali odierne, grazie alle nuove conoscenze letterarie, storiografiche e cartografiche acquisite, con un riguardo particolare per il ruolo della penisola italica.