Questo libro, in occasione dell'Anno Giubilare Francescano che celebra l'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi, avvenuta nel 1226, e data l'enorme importanza di questo santo, tenta una presentazione di questa figura in qualche modo inedita, inserendo prima di tutto Francesco nelle grandi correnti culturali dell'Occidente - quella filosofica e teologica, senza dimenticare la sua importanza storica, poetica e letteraria -, ma mostrando un lato di lui che ne lega la peculiare e unica religiosità - e qui sta il detto aspetto inedito - a quella scienza filosofica che è l'ontologia, o scienza dell'Essere. La tesi sostenuta da questo libro è che la religiosità di Francesco, il quale è lontanissimo dal volersi occupare teoricamente di filosofia, coincide con un sentimento diretto e pre-sapienziale della verità dell'Essere, che fa coincidere - come dimostra il senso di quel poco che scrive - con l'Amore per ogni Ente, ossia per tutte le creature, tratto che resta l'essenza stessa dello spirito di Francesco.