Il libro è un affresco coloratissimo e affollato in cui scorrono davanti ai nostri occhi mille anni di storia: le radici del mondo moderno. I dieci lunghi secoli, a torto definiti bui, che separano la caduta dell'impero romano d'Occidente dall'arrivo di Colombo nelle "Indie" sono animati da una grande forza vitale. E' con Carlo Magno che si forma l'Europa; è in questo tempo, travagliato da guerre ed epidemie, che nascono le lingue e le nazioni moderne, l'arte romanica e gotica, il commercio moderno e le università. Lo sviluppo delle città, lo scontro tra cristianità e islam, e dal XII secolo la vita di corte, con i suoi nuovi valori, la sua musica e la sua letteratura sfoceranno in un bisogno di nuovi orizzonti materiali e culturali.