Elena deve rimanere con la nuova famiglia di sua zia per un mese intero, perché nessun altro la vuole. Poco prima di arrivare, butta via il telefono e si taglia i lunghi capelli. Alla fattoria, incontra Atlas. Ha sbarrato le finestre della sua camera da letto, scompare nell'oscurità per ore ogni notte e la sua sorellina dice che ha dato fuoco alla scuola. Un romanzo profondamente contemporaneo: dentro ci sono la paura del futuro, il rumore incessante dei social, l'odio invisibile che corre dietro agli schermi e, in contrasto, il bisogno profondo di contatti veri, di fiducia, di qualcuno che resti. Età di lettura: da 10 anni.