Estate 1970. Per il giornalista Adriano, Dino Buzzati è un semplice collega conosciuto nella redazione del Corriere della sera. Ma sarà proprio lo scrittore ad organizzargli un incontro con il celebre sensitivo Gustavo Adolfo Rol durante una festa in una villa sul lago di Como. Il cronista, intenzionato a scoprire le circostanze che hanno portato alla misteriosa morte del padre, si lascia guidare da Rol in una serie di dialoghi con il mondo dei morti, grazie a un commutatore in grado di attraversare il freddo etere di tenebra che separa aldiquà e aldilà. Andrea Peirone ci regala un romanzo che lambisce gli anni di piommbo, la strategia della tensione e il mondo della parapsicologia, invitando il lettore a gettare uno sgurado al grande enigma che attende ognuno di noi.