Andrea è un ragazzo che, avendo conseguito la maturità, si confronta con le prime vicende amorose, una 'comitiva' alla quale sente, in qualche modo, di appartenere, la vita da studente fuorisede. Anna è una figura femminile evanescente e misteriosa che diventa, per Andrea, uno specchio delle sue inquietudini. La comitiva è un gruppo di ragazzi trasversale, per classe sociale ed età, che si riunisce al completo nelle serate organizzate in campagna o per seguire qualche concerto e si decompone in tanti piccoli gruppetti selezionati per affinità. Il contesto è quello degli anni Ottanta, decennio in bilico fra l'euforia consumistica e la disperazione obnubilata con droghe leggere e, talvolta, pesanti.