Questa raccolta del poeta palestinese Anas Alaili riunisce testi ad alta tensione etica che illuminano, con finezza e ironia, il modo in cui la grande storia muta le relazioni quotidiane, il significato stesso della parola amore, o il rapporto che si può intrattenere con gli oggetti più ordinari, come uno spazzolino, un barattolo di conserve o un preservativo. Le azioni e i gesti più minuti si fanno così trampolino di speranza e comprensione, di resistenza sommessa ma ostinata, in una scrittura che insiste a trattenere ciò che altri vorrebbe annientare.